Un nuovo paradigma nella visione della malattia
Md - PhD
La malattia può essere letta non solo come un'anomalia da sopprimere, ma come un linguaggio biologico del corpo stesso, un'espressione autologa che chiede comprensione e correzione.
La crescente complessità dei quadri clinici richiede al medico di ampliare il proprio ragionamento, integrando alla gestione della patologia una lettura dei meccanismi di regolazione e della risposta immunitaria individuale.
Questa Masterclass nasce dall'esperienza clinica del Dott. Samorindo Peci e propone ai professionisti sanitari un approfondimento sulla modulazione del sistema immunitario, sull'autovaccino e sulle terapie citochiniche autologhe, dalla loro origine alla pratica clinica.
Sabato 3 ottobre 2026 · 10:00–12:00
Sabato 10 ottobre 2026 · 10:00–12:00
4 ore complessive · 2 incontri
Registrazione disponibile agli iscritti per 30 giorni
Attestato di partecipazione
Quota di partecipazione: €149 IVA inclusa
Modulare il sistema immunitario
Incontro 1 — Comprendere e modulare la risposta immunitaria
Dalla fisiologia immunitaria al paradigma autologo
Il sistema immunitario come sistema di regolazione
Citochine e comunicazione immunitaria
Infiammazione, regolazione e variabilità individuale
Personalizzazione dell'approccio clinico
Il paradigma autologo e l'autovaccino
Incontro 2 — Terapie citochiniche autologhe e pratica clinica
Un approccio alla gestione del paziente complesso
Principi delle terapie citochiniche autologhe
Modulazione immunitaria e personalizzazione terapeutica
Il paziente cronico e complesso
Ragionamento clinico e costruzione della strategia
Esperienza clinica e discussione di casi
2 incontri online live · 2 ore ciascuno · 4 ore complessive
Dott. Samorindo Peci
Medico Internista e Immunologo
Da oltre 18 anni approfondisce nella pratica clinica i meccanismi di regolazione del sistema immunitario e le possibilità offerte dagli approcci autologhi nella gestione di quadri clinici complessi. La sua esperienza ha progressivamente integrato lo studio dell'autovaccino e delle terapie citochiniche autologhe, sviluppando un modello di ragionamento clinico orientato alla personalizzazione dell'intervento sulla base delle caratteristiche biologiche individuali.